Dopo il voto dalla Cina, il verdetto del 60° Festival della Canzone Italiana, sembra confermare in parte le anticipazioni fatte nella notte cinese.
O meglio, sembra confermarlo in pieno, anche alla luce del 4° posto di Noemi e il prepotente ingresso di Valerio Scanu alla testa.
Il primo commento della parte cinese alla lettura dei risultati è stato “agli Italiani sembra non piacere più la musica tradizionale“.
Tradotto: “perchè vergognarsi se poi vinceva un brano “tipicamente Italiano?”.
Un commento che un pò spiazza se letto alla luce anche delle “proteste” che hanno caratterizzato la serata finale e di orchestrali che stracciano gli spartiti e così via.
Perchè dovremmo vergognarci di una canzione che, (Leggi)






